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Cultura e tradizioni
Fiere e mercati PDF Stampa E-mail

Un tempo, l’ultima domenica di agosto e il 4 dicembre, rispettivamente giorni dedicati ai festeggiamenti in onore del patrono S.Euplio e di S.Barbara, si svolgevano sul greto del fiume S.Paolo due grandi fiere di bestiame, alle quali partecipavano allevatori e commercianti di tutta la provincia. In particolare, la fiera di agosto, che durava quattro giorni ed era annunciata da spari di bombe tuonanti e dalla discesa della banda musicale, era quella più importante perché la stagione estiva facilitava l’affluenza di centinaia di persone con i relativi animali. L’ultimo giorno era destinato esclusivamente ad animali equini, cavalli, giumente, asini e muli. In quell'occasione lungo le strade vi erano schierate le bancarelle e non mancavano i giocolieri e i cantastorie. Oggi l'unica fiera che si svolge a Francavilla ha luogo ogni venerdì nella parallela della strada nazionale.

 
 
La straordinaria banda musicale PDF Stampa E-mail

Pregio per Francavilla, per circa 80 anni è stato un invidiabile corpo musicale, formato da artigiani di ogni età. L’uniforme adottata nel 1900 era talmente simile a quella degli ufficiali dei bersaglieri, compreso il cappello piumato per le ricorrenze più solenni, che il comando della divisione militare di Messina intervenne per imporre delle modifiche. La banda musicale, dalla prima domenica di giugno, festa dello statuto, fino al 20 settembre, anniversario della presa di Roma del 1870, prestava servizio, eseguendo pregevoli pezzi di opera ed operette, con l’immancabile brioso valzer.

Dopo alcuni anni di fermo, rinnovato nei suoi componenti ancora oggi il corpo bandistico “Vincenzo Bellini” è presente a Francavilla.

 
Rappresentazione del Venerdì Santo PDF Stampa E-mail

 

Avvenimento che da sempre caratterizza Francavilla, è la celebrazione del venerdì Santo. Essa trae origine da una prima manifestazione di fanciulli ideata da don Antonio Silvestro verso il 1790 e poi curata più nel dettagli dal sacerdote don Gaetano Calabrese.

 

 

Le scene della passione di Cristo vedono la partecipazione di tantissime persone: una sessantina di personaggi principali, un centinaio di comparse riempitive, 13 figure di Gesù Cristo, 8 di Maria, figure delle Corti giudicanti e di alcuni apostoli, soldati a piedi e a cavallo ed una trentina di bambini vestiti da angeli, con ricchi ornamenti di oreficeria.

 

 
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