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Storia
L'etimologia PDF Stampa E-mail

Si suppone che il nome Castelmola derivi dalla parola greca “ Ljlai"  che gli fu attribuito dai primi navigatori ellenici che, scorgendo in  lontananza la caratteristica conformazione del luogo, pensarono ad un  enorme mole o ad una grande macina da mulino. Considerata la  presenza del Castello che dominava sulla roccia, si ebbe il nome del  paese, formato appunto da "Castel" e "mola".

 
Un'acropoli sopra Taormina PDF Stampa E-mail

Nella zona compresa tra i dirupi che portano al torrente Sirina a tutto il "cocolazzo" sorse Mola nell’XIII sec. A.C. ad opera dei Siculi.  Questi avevano occupato il monte Tauro accedendo alla parte sud ovest,  raggiunsero il colle di mola fortificando i posti più vulnerabili con  costruzioni di semplici pietre sovrapposti. Nel 1738 Castelmola passò  ai Borboni di Spagna.

Distrutta nel 392 a.C., fu ricostruita nel 350 a.C., costituendo  l’Acropoli più alta di Tauromenion: proteggeva la polis alle spalle cioè  ad ovest, come dimostrano i ruderi delle fortificazioni medievali ancora  esistenti e che vanno sotto il nome di Castello saraceno. Di grande  importanza sono i resti di una necropoli del X-XIIsec.a.C. ed i ruderi  del Castello normanno.

 
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