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Personaggi
La Famiglia Cruyllas PDF Stampa E-mail

Fra i ruderi del Castello, nella parte di costruzione aragonese, un meraviglioso arco bianco si lancia ancora contro il cielo a sfidare le vicende del tempo e il vandalismo degli uomini. Quella dovette essere la sezione più importante del Castello. Lì certamente si trovavano le stanze dei signori e dei capitani della fortezza. Da lì si governava e si dava udienza ai vassalli del vasto feudo.

Sulla chiave dell'arco uno scudetto rotondo porta scolpito lo stemma della Famiglia Cruyllas.

Questi signori, originari della Catalogna, vantano discendere da un Cavaliere del sangue dei Goti, rifugiatosi sui Pirenei al tempo dell'invasione della Spagna ad opera dei Barbari. Si vuole che sia stato un carcerando a portarli in Sicilia. Oltre alla baronia di Calatabiano, i Cruyllas possedettero quelle di Francoforte, Monforte, San Peri e Saponara. Il Castello di Calatabiano fu da loro conquistato a seguito di varie vicende. Espugnato a Re Martino nel 1393, fu dato prima a Guerao di Queeralta, poi a Bartolomeo d'Aragona, conte di Cammarata e subito dopo ad Artale. Dichiarato quest'ultimo  traditore per aver assalito Taormina, il feudo passò allora a Tommaso Romano dei baroni di Cesarò. Quest'ultimo, verso il 1396, per ordine del suddetto Re Martino lo cedette a Berengario Cruyllas Montalbano. La famiglia Cruyllas ne tenne la baronia per un secolo, dando quiete e splendore ai nuovi possedimenti.

 
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