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Chiesa S. Maria degli Angeli o Chiesa Madre. La Chiesa sorge su un’altura nel quartiere denominato Cavallaro, che è la parte più antica del paese. E’ stata edificata sulle rovine di un'altra chiesa dedicata a Maria SS. Annunziata, distrutta dal terremoto del 1908. Questa costruzione sacra fu voluta dal marchese Biagio De Spuches nei primi del ‘700, ma i lavori di completamento furono interrotti fino al 1930, quando l’edificio venne aperto al culto ad opera di Sua Ecc. Mons. Angelo Paino Arcivescovo di Messina.
 
Chiesa di S. Giuseppe Operaio. Si trova al centro del paese affacciandosi nella Piazza Vittorio Emanuele. Venne costruita negli anni 50 per iniziativa del parroco, Don Giuseppe Merlo. L’interno è ad unica navata che termina con un’abside rettangolare. Negli anni 2000 è stata sottoposta ad interventi di restauro suddetto ha riguardato anche l’antico altare sul quale troneggia una grande icona in legno raffigurante il Cristo.
 
Chiesa di S. Sebastiano. Trovasi lungo la strada che conduce al cimitero. Risale all’anno 1576. E’ di piccolissime dimensioni e con un campanile realizzato in pietra lavica. Custodisce una statua di san Sebastiano ragazzino. A natale vi viene allestito un caratteristico presepe realizzato dai ministranti della Parrocchia “Maria SS. Annunziata”.
 
Palazzo del marchese di Schisò. Edificio diroccato sommerso da cespugli e sterpaglie. Di epoca XVI sec., trovasi nel borgo antico di “Cavallaro”.
 
Carcere Vecchio. Risale al XVI secolo. Faceva parte del corpo di fabbrica del Palazzo del marchese di Schisò di Cavallaro. Di particolare bellezza la scala a “tenaglia”.
 
Dea Alata o Monumento ai caduti. Posta nella piazzetta accanto al palazzo municipale la scultura è una delle prime opere giovanili del lo scultore granitese Giuseppe Mazzullo. La base della scultura è costituita da cemento rivestito da quattro lastroni in arenaria incisi e scolpiti. Essa reca sul fronte una dedica onoraria ai caduti in guerra e sul retro i nomi di questi ultimi.