“A fera ‘o Moju” una rara esposizione di esemplari pregiati di capi di bestiame allevato sui monti Nebrodi.

Video e foto in fondo all’articolo.

Riprese video e fotografiche di Conti Margherita, Simona Cingari, Debora Lombardo, Cundari Valentina.

Anche quest’anno, nell’ultima settimana di Settembre, ha avuto luogo a Mojo Alcantara l’antica fiera del bestiame, conosciuta come “A Fera ‘o Moju”, raro, se non unico, esempio di mercato del bestiame che si svolge, ancora all’ aperto, in terra di Sicilia.

L’evento ha attirato molti visitatori e turisti spinti dal curioso fascino secolare che la fiera ha conservato nella memoria collettiva , nonché moltissimi allevatori, lieti di poter esporre al pubblico le proprie “creature” allevate con cura e affetto, nonché pronti ad acquistare oggetti ed attrezzi di campagna e da allevamento ( soprattutto di cavalli) introvabili sul mercato tradizionale.

L’appuntamento, inserito nel più articolato programma di iniziative costituente la 211^ Fiera dell’agricoltura e della zootecnica, è stato preceduto, Domenica 18, dalla “ Fera Franca, che con lo sparo di mortaretti e lo scampanio festoso, ha segnato l’inizio della festa.

Tra gli altri appuntamenti della settimana segnaliamo la mostra fotografica “Voli e Visioni” firmata da Salvatore Panebianco ( visitabile tutta la settimana presso la Biblioteca Comunale) , la “Città in fiera” con la esposizione e degustazione di prodotti tipici locali di Gastronomia, artigianato, e per l’agricoltura e la zootecnia ( tutat la settimana); la “sfilata” per le vie cittadine del corpo bandistico “Rosario Lampuri” Citta di Castiglione di Sicilia, diretto dal Maestro Francesco Nastasi, la “Giornata della donazione del sangue”, organizzata dalla C.R.I., sezione di Messina, Gruppo donatori di Francavilla di Sicilia, lo spettacolo musicale con la partecipazione della nota cantante “IVANA SPAGNA” ( Piazza Municipio Domenica 25, ore 22,00).

Non tutti sanno che la fiera di Mojo viene organizzata nell’ultima settimana di Settembre in quanto essa coincide con i riti religiosi dedicati al SS. Crocefisso che, tra venerdì, sabato e domenica, una crescente folla di fedeli in un continuo via vai di pellegrini, guidati dai parroci delle rispettive parrocchie, giunge dai paesi vicini e lontani, per adorare la Croce .

A chiudere i battenti, il mattino successivo, la “fiera della Casalinga”.

La redazione del sito www.alcantaravalle.info


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