Ha suscitato molto interesse il dibattito promosso dall’ASOFA sulla lotta ai tumori femminili

RELAZIONE DELLA DOTT.SSA MARIA PIA LUCÀ ED INTERVENTI NEI VIDEO SOTTO PUBBLICATI

In una sala abbastanza fresca ed accogliente, nonostante gli abbondanti 30 gradi segnati dalla colonnina di mercurio,  oltre 35 persone, principalmente donne,  tra le quali alcune con i bambini in braccio, si sono riunite, Mercoledì 29 Giugno,  per trattare il tema, sempre attuale,  dei tumori femminili proposto dall’Associazione Asofa di Gaggi ed organizzato con la collaborazione dei volontari del servizio civile nazionale Gaggi & Valle Alcantara “ sportello inform@storie e culturali locali”.

L’incontro, voluto dal suo presidente, dott.ssa Agata Famà, e dal coordinatore del progetto Consultorio per le Famiglie, dott. Leonardo Le Mura, ha consentito all’Associazione Asofa, ancora una volta,  dopo quello organizzato sul disagio giovanile del 23 Giugno scorso,  di proseguire nell’attuazione della tematica progettuale  del “Consultorio per le famiglie della valle alcantara”, finanziato dall’Assessorato Regionale della Famiglia delle Politiche Sociali e del Lavoro.

L’incontro, iniziato alle 17,30, in ritardo rispetto al programma annunciato, a causa del comprensibile disagio causato dal caldo del pomeriggio gaggese, si è svolto in un clima sereno, attento e scevro da condizionamenti psicologici ed ipocriti, nonostante la natura del dialogo,  che non hanno impedito  il libero confronto,  animato dalle donne presenti e dalla dott.ssa Maria Pia Lucà, ginecologa e senologa, su temi così delicati.

Ed è stata proprio la dott.ssa Maria Pia Luca che, dopo i saluti rituali portati dal presidente dell’Asofa e dal coordinatore del progetto Consultorio per le Famiglie, seguiti dall’intervento dell’assistente sociale Antonella Scarcella, che si è soffermata brevemente sugli aspetti sociali e psicologici legati alla prevenzione dei tumori femminili, ha catturato l’attenzione degli astanti ai quali ha fornito una ampia, approfondita e documentata panoramica, servendosi anche di strumenti multimediali, sui tumori che più facilmente possono aggredire il corpo femminile. Particolare attenzione è stata rivolta, dalla senologa,  al tumore che colpisce le donne alla mammella ed all’utero, in quanto forme cancerogene facilmente abbattibili se preventivamente diagnosticate.

Ella ha, inoltre, sottolineato che l’informazione ed i periodici e sistematici controlli cui sottoporsi, da parte delle donne, a partire  dall’eta adolescenziale,  negli intervalli di tempo indicati dai medici specialisti, nonché l’adozione delle opportune precauzioni nei comportamenti  riferibili al  “ campo dell’amore”,  rappresentano le uniche micidiali armi capaci di sconfiggere il male che, per quanto riguarda quello all’utero,  è causato da un virus che si trasmette esclusivamente per via sessuale.

L’occasione data dall’incontro, promosso dall’associazione di solidarietà familiare Asofa, che si sta rivelando un validissimo strumento in più a disposizione delle famiglie della Valle Alcantara,  ha permesso a circa 20 signore, tra ragazze ed adulte, pazientemente in attesa del proprio turno, di sottoporsi allo screening gratuito del seno praticato,  sempre,  dalla medesima dott. ssa Lucà che si è sottoposta, così,  ad un vero, ma gratificante, tour de force durato circa quattro ore.

L’attesa per lo screening ed il caldo  però, sono stati temperati dal “rinfresco” che l’associazione Asofa ha offerto al termine del dibattito, nell’atrio esterno alla sala del convegno,  agli invitati che sono stati ben lieti di poter gustare le prelibatezze della “tavola calda” di produzione gaggese.  Con viva e visibile soddisfazione di Agata Famà e Leonardo Le Mura.

La redazione del sito www.alcantaravalley.info

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