Header
Servizio Civile Nazionale I.Svi.L Regione Sicilia Progetto S.C.N 2007 come contattarci Progetto 2011/2012 Pagina iniziale Ricettività Regione sicilia
 
Menu
 
• ‘U Banniaturi: era colui che andando in giro per le strade, a voce alta, informava i cittadini degli ultimi avvenimenti.
 
‘U Barberi: oltre a tagliare la barba ed i capelli era colui che svolgeva anche attività di dentista, d’infermiere e anche di salassatore. Egli accoglieva i clienti, che aspettavano il proprio turno fino a tarda sera, in una piccola stanza che conteneva gli arredi indispensabili: 2 o 3 sedie imbottite e regolabili, provviste di braccioli e poggia testa.
 
‘U Carbunaru: trasforma il legno in carbone. Egli, dopo aver raccolto la legna , la disponeva a forma di cono mettendo al centro i tronchi più grossi dandovi fuoco. Dopo 5-10 giorni il carbone era cotto e veniva spento con molta acqua.
 
‘U Carritteri: Trasportatore di beni e prodotti con il carretto trainato da asino, da mulo o da cavallo.
 
‘U Ciciraru: venditore di frutta secca abbrustolita nella sabbia, di semi di zucca, di fave e noccioline infornate, di castagne secche, di cannella. Sempre presente nelle feste patronali, nelle sagre etc.
 
‘U Ciaramillaru: è il suonatore della ciaramella, più nota come cornamusa, strumento musicale realzzato con l’otre di pecora, dentro la quale vengono innestate quattro canne forate che emettono i particolari suoni ascoltati, di norma, nel periodo natalizio
 
‘U Cufinaru: manufattore di ceste, panieri e altri oggetti in legno e vimini intrecciati.
 
‘U Cuntadinu: Lavoratore della terra. Il suo compito era quello di procurare frumento in modo da non patire la fame.
 
‘U Custureri: o sarto. Cuciva su misura capi di vestiario con stoffa fornita anche direttamente dal cliente.
 
‘U Falignami: Si serviva di ascia, sega grande, pialletto, attrezzo di ferro, martello, lama d’acciaio, scalpello curvo, sponderuola, squadretta e lima per creare e riparare, su un bancone, oggetti di arredo domestico.
 
‘U Furgiaru: attuale fabbro o maniscalco. Egli ferrava gli zoccoli degli animali
 
‘U Franninaru: venditore ambulante di stoffe e dell’occorrente per confezionare i vestiti.
 
‘U Mulatteri: Governava i muli nell’atto di trascinare il legname o altri materiali dal bosco al paese.
 
‘U Mulinaru: Gestore dei mulini ad acqua utilizzato per la macina del grano .
 
‘U Pani i casa: Preparazione del pane in casa con l’uso della “ maidda”, setaccio con fondo fine, recipiente di rame per l’acqua calda, cotto nel forno a legna.
 
‘U Picuraru: Allevatore di pecore .
 
‘U Sagristanu: Assistente del prete incaricato di custodire e pulire la chiesa, suonare le campane, accendere e spegnere le candele.
 
‘U Scarparu: Il calzolaio riparava e costruiva scarpe su misura.
 
‘U Sinsali: l’attuale mediatore a compenso percentuale per l’attività di vendita di beni da lui procacciata.
 
‘U Tilaru: Attrezzo in legno duro di castagno oppure di olivo che serviva per tessere la lana, il cotone e la seta per la realizzazione di coperte, tappeti, lenzuola etc.
 
PRODOTTI TIPICI : I cannoli, i Fica sicchi chi nuci, I Mastazzora, i Natarelli, i Scianu, i Sfinci,